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Un regalo di compleanno molto originale

Vanessa aveva scoperto che da lì a poco avrei compiuto gli anni e si mise in testa di organizzarmi una festa. Sono sempre stato contrario alle feste di compleanno perché le trovo tristi, ma a lei non potevo dire di no e così accettai rassegnato non sapendo quello che in realtà aveva in testa.
Alle 8 fatti trovare a casa pronto che passo a prenderti – fu il messaggio che mi mandò e io da bravo scolaretto mi preparai in orario.

Puntuale come una banca alle 8 suona il campanello di casa e Vanessa fa il suo ingresso in casa, vestita in maniera molto formale cosa che mi sembrò abbastanza strana. Indossava un tailleur blu con camicetta bianca,calze scure e mocassini neri.
“Fra poco arriva la sorpresa intanto prendi questa.” – mi dice dandomi una pastiglia.
“Ma è Viagra! Lo sai che non ne uso e non penso di averne bisogno.”
“Questa sera ti conviene prenderlo” – mi risponde con fare garbato – “sennò poi mi tocca chiamare il 118 e la cosa non mi attira per niente.”
Vado sconsolato in cucina a prendere un po’ d’acqua per far scendere la pillola e torno da lei.
“Allora che si fa di bello ?” – sono curioso all’inverosimile e non riesco a nasconderlo.
“Stai tranquillo tra poco dovrebbe arrivare il mio regalo.”
Iniziamo a parlare del più e del meno finché non suona di nuovo il campanello.
Vanessa mi dice di andare in bagno e di non uscire se non quando me l’avesse detto lei e io ovviamente eseguo il ordine.
Dal bagno non si sente nulla e neanche dalla toppa della serratura è possibile capire che cosa sta accadendo. Poi finalmente la porta si apre e Vanessa mi mette una benda sugli occhi e mi porta in camera da letto. Qui mi fa sedere su una sedia presa dalla cucina e mi ammanetta dietro allo schienale.
Alla fine toglie la benda e finalmente vedo la sorpresa.
Oltre a lei ci sono due bellissime donne una mulatta e l’altra bianca come il latte di altezza superiore alla sua,che pure bassa non è. Sono entrambe vestite in maniera molto succinta con miniabiti scuri,ma quello che più risalta è che hanno entrambe delle tette gigantesche da quarta sicura se non da quinta.
Vanessa sta nel mezzo e con voce sensuale mi chiede se mi piaceva il suo regalo.
“Certo che sì cosa posso chiedere di più dalla vita”
“Sono contenta loro sono le mie due amiche Paola e Sofia e adesso faremo qualcosina fra di noi tanto per farti eccitare di più.”
Come se ce ne fosse stato bisogno!

Comunque iniziano a baciarsi sulla bocca slinguandosi a vicenda e cominciando a spogliarsi.
Ben presto rimasero col solo intimo, Vanessa ne indossa uno di pizzo rosso mentre le altre due lo hanno in tessuto colorato.
Paola che è la mulatta, sfila gli slip a Vanessa e la fa sedere sul bordo del letto inginocchiandosi davanti e comincia a leccarle la fica mostrandomi il suo culo, coperto solo da un microscopico perizoma in tutto il suo splendore.
Sofia le passa dietro e dopo averle tolto il reggiseno prende a palparle le tette e a baciarla sia in bocca che sul collo.
Vanessa si lascia andare a quelle lingue esperte cominciando a godere mentre Sofia mi lanciava occhiate sempre più languide. Quando Paola giudica bella fradicia la fica della mia amica inizia a penetrarla prima con una poi con due e infine con tre dita facendola arrivare presto all’orgasmo.
“Ti è piaciuto lo spettacolino ?” – mi chiede Vanessa appena si è ripresa
“Si molto” – rispondo – “solo che vorrei partecipare anch’io se non vi dispiace.” – aggiungo con tono ironico
“Aspetta c’è un’altra sorpresa e vediamo se questa volta rimani di stucco.”
Rimanendo seduta si mette in mezzo alle due donne che ora sono in piedi con i soli perizomi.
Vanessa prende quei due indumenti con le dita iniziando a giocare coi bordi superiori,poi all’improvviso li abbassa insieme ed escono fuori due bei cazzi ancora flosci ma che promettono di diventare belli grossi non appena stimolati.
“Minchia ma sono due trans !” – esclamo stupito.
“Perché ti dispiace ?” – mi chiede Paola,che non aveva ancora aperto bocca,come se sia dispiaciuta dal fatto.
“No siete bellissime” – inizio a balbettare come ogni volta che non so cosa dire -”solo che non sono mai stato con una trans e trovarsene due all’improvviso è certo una bella botta.”
In realtà nei miei desideri c’è sempre stata la voglia di provare quel tipo d’esperienza, quel mix tra sessi non definiti ha un notevole fascino, solo che non ho mai avuto l’occasione giusta,scartando a priori quelle che battono.
A questo punto Vanessa si alza e venne dietro di me dicendomi di stare tranquillo e che non mi avrebbe costretto a fare qualcosa a cui non avessi consentito,ma so già che sarebbe successo di tutto.
Mi tolgono le manette e mi spogliano in un attimo facendomi stendere al centro del letto.
Paola e Sofia si mettono di fianco e cominciano a slinguarmi il cazzo già duro da tempo mentre Vanessa si è messo in basso per potersi occupare dei miei coglioni. Con tre lingue sui miei genitali godo come un pazzo,fino a che non vengo con grandi schizzi di sperma che si dividono avidamente.
Visto che il cazzo mi è rimasto in tiro Vanessa mi chiese quale delle sue amiche voglio scoparmi per prima e visto che non so scegliere Paola si mette a carponi dicendomi di cominciare con lei.
Inizio a baciarle il buchetto per bagnarlo un po’,ma lei mi invita a non perdere tempo in preliminari e di incularla subito. Come introduco la cappella gonfia Paola inizia a gemere,aumentando il volume ogni volta che faccio entrare di più il mio cazzo. Contrariamente a quanto mi aspetto non ha il buco sfondato e penetrarla del tutto è cosa lunga e denso di piacere. Alla fine sento le nostre palle sbattere le une contro le altre e inizio a pompare lentamente in quell’ano ormai aperto.
Sofia si mette allora al suo fianco,nella stessa posizione,e Vanessa comincia a leccarle l’apertura posteriore poi me lo tira fuori e lo mette in bocca,per bagnarlo ancora di più e per sentire il gusto del culo di Paola.
“Ora sfonda quest’altro culo” – mi chiede Sofia – “anch’io ho voglia di godere del tuo uccello.”
“Certamente ora ti servo subito.”
Sofia l’ha più aperto e le entro completamente più in fretta ,poi la prendo per i fianchi e inizio a muoverla avanti e indietro sempre più rapidamente.
“Si lo sento tutto è bello grosso come piace a me.”
“Hai il culo rotto,ma lo sai usare splendidamente.”
“Dai spingi più forte sto arrivando.”
Vanessa,che non sa stare ferma mette due dita nel culo di Paola e inizia a masturbarla ferocemente.
“Questa te la tengo calda io tanto Sofia sta per venire.”
Infatti Sofia raggiunse l’orgasmo sborrando copiosamente sulle lenzuola e attaccandosi alle mie chiappe per sentirlo tutto dentro.
“Dai Sofia non essere egoista,anche Paola ha voglia del mio cazzo.” – Ho ancora voglia di scopare anche se capisco che le piace sentirlo dentro.
“Hai ragione” – mi risponde – “solo che fra noi non finisce certo qui.”

Più che una promessa sembra una minaccia,ma prendere la sua mazza non mi fa paura,anzi mi eccita ancora di più.
Mi rimetto dietro a Paola e la sodomizzo di nuovo solo che questa volta è tutto più facile e veloce.
Prendo a cavalcarla sempre più velocemente,siamo tutti e due vicini all’orgasmo anche se vogliamo ritardarlo il più possibile. Alla fine mi stacco da quel paradiso e come ne sono fuori Sofia prende a sbocchinarmi mentre Vanessa riservava lo stesso trattamento a Paola.
Vengo nella bocca di quella bellissima trans che non aspetta altro che bere da sola il mio sperma.

Mentre le venivo in bocca lei non smette di far scorrere la lingua sul mio cazzo come se quello che ho provato prima non fosse bastato a farmi godere.
Vanessa fa lo stesso con Paola che,come al solito,continua a far scorrere le sue labbra sul membro anche dopo che questo l’ha riempita di liquido.
Se io e le due trans siamo abbastanza appagati lo stesso non si può dire della mia amica che finora è rimasta all’asciutto in fatto di cazzi.
Non appena ci rende idonei per un nuovo rapporto ci fa mettere in circolo all’impedi e si accuccia fra di noi.
“Vediamo quanto tempo ci mettete a farvelo diventare duro.” – è la sua sfida.

Mentre lei lavora di mani e di bocca,io,Sofia e Paola incominciamo a darci baci appassionati che fanno crescere in me la voglia di farmi possedere da loro due,ma Vanessa ha più fame di cazzo di me.
Non appena i tre taralli si alzano dalla loro posizione di riposo Vanessa mi fa sdraiare sul letto e mi salta letteralmente addosso facendo scivolare il mio cazzo nella sua fica fradicia di voglie.
Paola e Sofia rimasero spiazzate ma immediatamente sono state invitate dalla ninfomane che mi sta sopra a salire sul letto per permettergli di continuare coi suoi pompini.

Allora le due si mettono davanti alla sua bocca e lei continua il suo lavoro di labbra e mani ora sull’una ora sull’altra.
Io da sotto sono estasiato da quella visione di quegli splendidi genitali.

Tutte e due hanno magnifici cazzi di almeno venti centimetri se non di più e ormai penso solo a quelli.
“Paola ora mettimelo nel culo voglio sentirmi troia fino in fondo.” – Vanessa vuole godere più che può e con quell’abbondanza di mazze non gli sarà difficile.
“Ti accontento subito amica mia preparati a sentirti sfondare il culo.” – Paola ridacchia ma anche lei ha voglia di usare il pennello.
Vanessa si ferma sopra di me col cazzo ben dentro mentre Paola gli si posiziona dietro, poi la penetra con tre colpi secchi e decisi facendola urlare di piacere.
“Tieni troia è questo quello che vuoi avere i due buchi pieni insieme.” – gli ghigna Paola.
“Aspetta ne ha ancora uno aperto.” – gli fa eco Sofia spingendole il suo cazzo in bocca.
Vanessa è in estasi,non può gridare il suo piacere perché ha un cazzone in bocca che non glielo permetteva,ma non poteva chiedere di più.
Andiamo avanti per un po’ finché le due non si danno il cambio continuando quello sta prima faceva l’altra.
Il tempo a me sembra non finire mai,poi Vanessa stremata per la cavalcata raggiunge l’ennesimo orgasmo e si accascia su di me.

A noi tre non sembra il caso di continuare con quell’andazzo anche perché ormai lei è arrivata al capolinea col piacere,continuare vuol dire solo usarla per il nostro godimento senza la sua partecipazione emotiva,il problema è che abbiamo i membri ancora in tiro e vogliamo anche noi il nostro orgasmo.
Come al solito è Vanessa a prendere l’iniziativa.
“Vieni Marco facciamo un sessantanove con te sopra.”
So dove vuole arrivare,ma lo desidero anch’io e non ho un attimo d’esitazione.
Mi metto sopra di lei cominciando a leccarle la fica piena di umori,ma anche surriscaldata dalla lunga penetrazione.
Ad un certo punto Paola mi prende per i capelli portandomi la faccia davanti al suo cazzo ancora duro.
“E a me non la vuoi dare una leccatina ?”
Non è una richiesta alla quale si può dire di no.
“Certo Paola” – le rispondo compiacente e inizio a leccare quel cazzo tanto sospirato.
“Come lecchi bene si vede che non è la tua prima esperienza con una mazza in bocca.”
“Vi ho portato qui per questo” – interviene l’unica donna senza nulla sotto di sporgente – “questo maialino gode in tutte le maniere,e succhia meglio di una puttana di professione.”
Le metto le mani suoi fianchi per poter fare meglio presa e inizio a prenderlo in bocca,prima la cappella poi tutto il bastone che mi arrivava fino in gola. Sono tanto eccitato che non mi accorgo quasi che Vanessa ha smesso di prendermelo in bocca per dedicarsi a quello di Sofia che è dietro di me.
“Bagnalo bene Vanessa che ora voglio saggiare il culetto di questa puttanella.”
Al solo sentire quelle parole mi arrapo ancora di più facendo scorrere più che posso le labbra sul cazzo che avevo in bocca.
“Sofia scopatelo se non me lo stacca questo è infoiato più di Vanessa.”
Sofia allora si abbassa sputandomi sull’ano poi senza nessun riguardo mi infila mezzo cazzo dentro.
“No così mi sfondi.” – il mio è un urlo di vero dolore,mi sento aperto in due senza pietà.
“Taci che tra poco ti piacerà.”
“Ti prego è troppo grosso mi fai male.”
Sofia lo tira fuori,sente male anche lei,allora lo fa bagnare ancora un po’ da Vanessa e lo rimette dentro come ha fatto prima.
“Ora è bello lubrificato godi e non fare storie.”
“Si Sofia però fai piano.”
“Eccotene un altro pezzo” – mi dice dandomi un altro colpo dentro che me lo fa entrare quasi tutto – “Stai godendo vero porcello ?”
“Mm è fantastico lo sento dentro fino all’intestino.”
“E allora prendilo tutto.”

Mi da l’ultimo colpo quello che lo fa entrare tutto poi prende a stantuffarmi mentre Vanessa riprende il suo bocchino.
Sono in mezzo a due trans con un cazzo in bocca e l’altro nel culo col mio fra due labbra esperte.
Comincio a godere come non mai da passivo mentre le due continuano ad insultarmi.
Sono totalmente nelle loro mani,mi usano come un pupazzo senza scrupoli della mia mascolinità,ma dandomi anche tantissimo piacere.
Poi come hanno fatto prima con Vanessa scambiano le posizioni.
Prendo in bocca il cazzo di Sofia che sa anche del mio culo mentre Paola fa scivolare il suo nel mio sfintere ormai aperto.
Sofia mi tiene la testa con le mani per scoparmi meglio in bocca ripetendomi che sono una gran troia peggio di quella che mi sta sotto.
Alla fine senza alcun preavviso Sofia mi sborra in bocca riempendomela di sperma.
Cerco di berlo tutto,ma è troppo e qualche goccia cadde sulla fica di Vanessa che ha preso a masturbarsi.
Sofia allora si mette a ridere poi si abbassa a raccogliere quelle gocce con la lingua per poterle portare sulla mia. Prendiamo a baciarci in maniera forsennata mentre anch’io sto raggiungendo l’orgasmo.

“Vengooo” – urlo mentre riempivo Vanessa col mio sperma.
“Anch’io” – mi viene dietro Paola che mi riempe col suo.
Paola e Vanessa mi mettono di fianco per permettere alla prima di pulirmi il cazzo e alla seconda il culo.
Poi sfiniti ci lasciamo cadere tutti sul letto.
Dopo qualche sigaretta e altrettante risate Paola e Sofia dicono che si era fatto tardi per loro,si rivestirono in fretta e dopo alcuni baci se ne vano.
Anche la mia amica sta raccogliendo le sue cose quando la prendo un braccio.
“Vanessa mi sa che l’effetto della pillola non è ancora finito.” – cerco di essere serio,ma mi è difficile.
“Come sarebbe a dire brutto maiale ?” – lei ride guardandomi il pene ancora in erezione.
“Che ho ancora voglia di te e che questa volta sei solo mia.”
La spingo dolcemente sul letto dove cade a cosce aperte.
Davanti a quello spettacolo non posso che inginocchiarmi e cominciare a leccare quella fica senza peli che sapeva di sperma e di cazzi.
Ma che soprattutto sapeva di donna.
“Si leccamela ora sei tutto mio e non ti lascerò in fretta.”
“Voglio farti impazzire di piacere fino a che non invocherai il mio cazzo.”
Continuavo a passare la lingua ovunque potesse entrare poi le misi in dito dentro poi un altro masturbandola sempre di più.
“Non resisto più scopami.”
“Vuoi il mio cazzo ?”
“Si dammelo,lo voglio sentire dentro.”
“E allora bacialo lo devi desiderare come se fosse l’unico al mondo.”
Glielo porto davanti alla faccia continuando il lavoro con le dita.
Lei inizia a leccarlo partendo dai coglioni fino alla cappella per poi portarselo in bocca e iniziare a bagnarlo con la saliva.
“Succhia mangiacazzi che non sei altro.”
“Marco non voglio le tue dita voglio il bastone.”
“E allora eccoti accontentata.”

Le salgo sopra facendolo entrare con un solo colpo tanto è bagnata lei quanto il mio uccello.
Continuiamo a scopare ora velocemente,ora piano molto a lungo..
Benché non ci conosciamo da tanto tempo abbiamo capito come far godere al massimo l’un l’altro e cambiamo posizione quasi sapessimo cosa voleva l’altro.
Finiamo alla fine con lei sotto e io sopra quando arrivai all’ultimo agoniato orgasmo.
Questa volta le vengo dentro senza che lei ha niente da ridire.
Ci puliamo con dei fazzolettini di carta che stanno sul comodino.
“Caspita Marco è l’una passata !”
“Vuol dire che sono più di quattro ore che facciamo l’amore ?”
Abbiamo perso il senso del tempo,tanto è stato forte il trasporto di quella serata così magica.
“Vuol dire che la prossima volta di Viagra te ne do la metà.”
Scoppiamo a ridere senza più riuscire a smettere.
Poi anche lei si riveste e dandomi un bacio si prepara ad uscire di casa.
“Mi sono dimenticata una cosa” – mi parla con tono serioso – “allora ti è piaciuto il mio regalo ?”
“Cazzo non vedo l’ora che arrivi l’anno prossimo.”

E così ridendo sull’ultima battuta della serata se ne va promettendomi di farsi viva quanto prima.

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