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Sesso all’insaputa del suo ragazzo

Mi chiamo Elisa, sono una bella ragazza bionda, non passo di certo inosservata e ne sono consapevole, quando cammino per strada gli uomini si voltano a guardarmi e qualche volta è successo che mi facessero complimenti o mi invitassero a bere qualcosa con loro. Non ho mai accettato nessuno dei loro inviti, perché? Sono lesbica e sono innamorata da sempre della mia migliore amica Barbara, eterosessuale e fidanzata con il suo ragazzo storico da ormai 8 anni.

Barbara è il mio opposto, mora, fisico asciutto, seno non troppo grosso e curve poco evidenti ma io non riesco a fare a meno di desiderarla, quando la penso il mio corpo reagisce da solo e in pochi secondi mi bagno e sento la necessità di toccarmi.

So che con lei non ho nessuna speranza, non ha mai voluto provare con una donna nella sua vita e parlando, ha sempre escluso questa possibilità.

Quella sera mi dovevo vedere proprio con Barbara ma avevo fatto tardi a lavoro, ero stanca e non mi andava di uscire, così le dissi che avremmo dovuto rimandare. In risposta venne a bussare alla mia porta dopo mezz’ora dal mio sms, voleva vedermi e fare due chiacchiere con me, era circa una settimana che non riuscivamo a passare un po’ di tempo di tempo insieme.

Mi aggiorna sulla sua situazione col ragazzo, a quanto pare da un po’ di tempo le cose non vanno benissimo, lei sembra stanca dei continui litigi ed ha deciso di volersi prendere una pausa. A sentire quelle parole m’illuminai ma dovetti contenermi, ero sua amica e dovevo ascoltarla.

Eravamo sedute sul divano, tra uno sfogo e l’altro, Barbara iniziò a piangere, non riuscì a trattenermi dall’abbracciarla e attirarla a me, lei non si oppose e ricambiò la stretta. Sentivo il profumo della sua pelle, il calore del suo corpo sul mio mi stava eccitando, sentirla così vicina mi provocava brividi lungo la schiena.

Mi spostai leggermente con la testa, vidi il suo collo nudo a pochi centimetri dalla mia bocca, decisi di provarci, non potevo farmi sfuggire quell’occasione. Lasciai che le mie labbra le sfiorassero la pelle, lo feci sembrare un gesto casuale, lei sospirò, quel tocco le aveva provocato qualcosa.

Continuai ad accarezzarle il collo con piccoli gesti fugaci, la sentivo trattenere il fiato, provai ad essere più decisa, le diedi qualche bacio, non si tirò indietro. A quel punto provai ad osare, feci scivolare la lingua sulla sua pelle, la leccai lentamente, soffermandomi in alcuni punti per succhiare.

Barbara non disse nulla, non mi disse di continuare e nemmeno di fermarmi. Posai la mia mano destra sulla sua coscia, indossava una gonna abbastanza corta, questo rese il contatto quasi immediato con la sua pelle.

La sfiorai verso l’interno coscia mentre continuavo a leccarle e baciarle il collo.

Con le dita disegnai il contorno delle sue mutandine poi ne feci scivolare una sotto e scoprii che era bagnata, si stava eccitando. Con la bocca scesi dal collo al seno che teneva prigioniero in un top aderente, glielo tirai fuori e presi un capezzolo in bocca, questa volta Barbara non riuscì a trattenere un gemito di piacere. Mise le mani tra i miei capelli e mi spinse maggiormente verso il seno, leccai e stimolai i capelli mentre il mio dito le sfiorava il clitoride da sopra le mutandine.

Improvvisamente sembrò come destarsi da un sogno, si spostò leggermente e mi guardò, il suo sguardo era confuso, prima che si tirasse indietro lasciai che quel dito che stava stimolando il suo clitoride da sopra le mutandine, entrasse nella sua fica.

Chiuse gli occhi ed emise un gemito, infilai un altro dito e iniziai a muoverli dentro di lei, era bagnatissima, ci mise poco ad inondarmi la mano dei suoi liquidi. Iniziò a muoversi, si stava lasciando andare, muoveva il bacino contro le mie dita, stava godendo. La vidi alzarsi leggermente senza far uscire le dita dalla sua fica e sedersi a cavalcioni su di me, si appese alla spalliera del divano e iniziò a cavalcarmi.

La vedevo muoversi su e giù sulle mie dita, ci stava prendendo gusto; mi attirò a se per i capelli e mi infilò la lingua in bocca, mi morse le labbra, mi allontanò e mi costrinse a prendere nuovamente un suo capezzolo e a leccarlo.

Lei gemeva e godeva. Io ero eccitatissima, volevo sentire il suo sapore. La feci scendere e la spinsi sul divano aprendole per bene le gambe, mi fiondai sulla sua fica leccandola avidamente. Stimolai il clitoride con la lingua con movimenti lenti e circolari e poi sempre più veloci, gemeva, mi chiedeva di non fermarmi, stava per raggiungere l’orgasmo.

Mossi la lingua più velocemente e la penetrai nuovamente con due dita, entravo ed uscivo, lo facevo senza sosta, lei urlava di piacere, di dimenava e poi venne sulle mie labbra. Leccai accuratamente ogni centimetro della sua fichetta e poi la guardai.
“Che stupida a non averlo fatto prima…”
“Ci sono tante cose che adesso farai…”
La baciai con passione, poi spinsi la sua testa tra le mie gambe, non portavo la biancheria e sotto la mia gonna c’era solo il mio sesso bagnato voglioso di essere leccato.

Aprii maggiormente le gambe e le ordinai di leccare, lei iniziò a farlo subito freneticamente come se non avesse aspettato altro; leccava e succhiava il clitoride, poi la sua lingua percorse la mia fica ed entrò dentro. Mi bagnai maggiormente e mossi il bacino permettendole di scoparmi meglio, mi toccai il clitoride, mentre lei infilò un dito nella mia fica, mi penetrava con forza, ci sapeva fare nonostante non l’avesse mai fatto, fu così brava che dopo pochi minuti fui travolta da un orgasmo potente.

La vidi leccare ogni goccia di me e ingoiare, poi si avvicinò e mi baciò.
“Hai un buon sapore… Dovevo farlo prima”
“Non è mai tardi…”

Da quella volta io e Barbara continuiamo a fare sesso all’insaputa del suo ragazzo, che mi auguro ben presto diventi il suo ex.

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2 commenti

  1. Ma come si fa ad essere amiche da anni e iniziare ora , Ma pensate cosa vi siete perso, con la mia sorellina è tutto diverso, io avevo 17 anni e lei nove quando le insegnai cosa era il sesso, Certo che ora le cose sono un po’ cambiate in quanto ci troviamo una o due volte al mese, cmq non abbiamo nessun rammarico. E’ da qualche mese che mi confessa di voler provare con una sua amica. Io non l’incoraggio anche se a volte sogno di pormele godere tutte e due.

  2. Ma ha lasciato il ragazzo per te ? Bel racconto e diventata lesbica ?

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