Racconti Erotici » Sesso di Gruppo » Due scopamiche sono meglio di una
Due scopamiche sono meglio di una

Due scopamiche sono meglio di una

Luca era uno dei miei migliori amici, un ragazzo estremamente brillante, simpatico, estroverso e pieno di vita. Oltre a tutte queste qualità era anche un bel ragazzo, alto, biondo ed occhi azzurri. Dovunque andassimo riusciva a catalizzare l’attenzione di tutti, soprattutto delle ragazze. Di conseguenza io ed i miei amici di riflesso ne traevamo vantaggio, perché conoscevamo sempre tantissime gnocche ed eravamo pieni di fighe. Proprio grazie a Luca ho conosciuto Fiorella e Viola, due ragazze molto carine che mi regalarono una fantastica avventura di sesso. Con i miei amici andai in un pub, e vicino al nostro tavolo c’era un bel gruppo di ragazze che ovviamente furono affascinate da Luca, che non perse tempo e le invitò a sedersi al tavolo con noi. Riuscimmo subito a rompere il ghiaccio e passammo una serata molto divertente. Luca era molto bravo a mettere tutti a proprio agio, e anche queste ragazze erano piuttosto spigliate ed estroverse. Restammo in contatto ed uscimmo insieme anche nelle serate successive. Tra queste cinque ragazze ce n’era una fidanzata, due piuttosto bruttine ed altre due piuttosto carine. Viola, la più bella, si fidanzò ovviamente qualche giorno dopo con Luca, mentre Fiorella sembrava attratta da un altro mio amico. La presi con filosofia, del resto Luca si prendeva sempre le più carine e a noi restavano le briciole.

In quei giorni ebbi modo di diventare molto intimo con Fiorella, con lei costruii un bel rapporto anche se mi dava l’impressione di vedermi solo come un amico. Per qualche giorno provai anche a corteggiarla, ma vedevo che non rispondeva ai miei input, quindi decisi che forse era meglio restare amici per non rovinare quel bel rapporto. Intanto la storia tra Viola e Luca era molto altalenante, con molti alti e bassi e frequenti litigi. In fondo Luca era così, si innamorava di una ragazza e dopo una settimana già si era stancato, voglioso di conquistare qualche altra preda. Il loro rapporto burrascoso durò pochi mesi, dopodiché Luca decise di farla finita e diede a Viola il benservito. Io ed i miei amici continuammo ad uscire con quelle ragazze, mentre Luca preferì defilarsi per evitare di incontrarsi con Viola. Da allora i rapporti all’interno del gruppo iniziarono a cambiare soprattutto per me, perché iniziai ad avere un rapporto più distaccato con Fiorella, mentre mi avvicinavo sempre di più a Viola. Il tutto avvenne in maniera molto naturale, senza forzature, non lo stavo facendo per ripicca.

E così Viola era sempre più interessata nei miei confronti, diventammo molto intimi al punto che alcune sere mentre gli altri rincasavano noi tiravamo fino a tardi bevendo birre e raccontandoci stronzate. Ricordo che una sera io e Viola eravamo in macchina, dopo aver bevuto un bel po’. Non so bene come successe, so solo che ci baciammo presi da un impeto di passione, e le mie mani quasi meccanicamente frugavano ovunque su tutto il corpo di Viola che lasciava fare. Il giorno dopo mi sentii in colpa con Luca, anche se lui le ragazze le prendeva e le mollava in brevissimo tempo, non ne avevamo mai “condiviso” una. Inoltre Viola era pur sempre una sua ex, così decisi di dirglielo. Luca non si arrabbiò, anzi mi incoraggiò e mi diede addirittura consigli su come fare godere Viola, poiché mi spiegò che ci metteva parecchio tempo prima di raggiungere l’orgasmo. Non ero diventato ancora così intimo con Viola, ma apprezzai i suoi consigli. Ogni sera io e Viola restavamo da soli la sera tardi quando tutti erano tornati a casa, e ci spingevamo sempre più oltre. Dalle palpatine passammo ai ditalini, alle seghe, alle spagnole, alle sborrate in bocca, in fondo Viola era una ragazza che trasudava sesso. Aveva lunghi capelli ricci rosso fuoco, due occhioni verdi, delle labbra molto carnose e due tette sode e dure. Per ora ad entrambi stava bene così, nessuno dei due parlava di fidanzamento anche perché non volevamo complicare troppo le cose e lasciarle andare in maniera piuttosto naturale.

Una sera però successe una cosa piuttosto sconvolgente. Mi ero fermato ad un distributore di sigarette, ed incontrai Fiorella. Ci salutammo con affetto, era da un po’ che avevamo perso la nostra intimità e devo ammettere che un po’ di mancava. “Devi prendere anche tu le sigarette?”- le chiesi, e lei rispose: “Sì, le ragazze stasera non avevano voglia di uscire con questo freddo. Io però non ho voglia di andare a casa, che ne dici di andarci a prendere una birra?”. Rimasi piuttosto sorpreso alla proposta di Fiorella, ma ne fui contento ed accettai con piacere. Andammo quindi nel pub dove ci ritrovavamo di solito anche col resto del gruppo, e tra birre e cicchetti vari ce ne uscimmo piuttosto brilli. Entrammo in macchina, ed il mio sguardo cadde inevitabilmente sulle sue gambe, messe in bella mostra da una mini gonna, e dal suo seno, rimasto scoperto grazie ad un bottone della camicia maliziosamente sbottonato. Anche Fiorella era un gran bel pezzo di gnocca, un culo da favola, occhi e capelli neri a caschetto, due tette un po’ più piccole rispetto a quelle di Viola, ma belle alte e piuttosto sode. Ci guardammo negli occhi, e dopo due secondo ci stavamo baciando appassionatamente. Viola era più porca, ispirava sesso al 100%, mentre Fiorella richiamava una sessualità più sottile, soprattutto mentale. In quel bacio però c’era poco di mentale e molto di fisico, anche perché lei iniziò a frugare tra i miei pantaloni e prese in mano il mio cazzone duro. Anche io infilai la mano sotto la sua gonna, ricercando avidamente il suo frutto proibito, e le mie dita affondarono nella sua fighetta già piuttosto umida. Lei mi masturbò fino a farmi schizzare violentemente, ed io le restituii il favore facendole raggiungere l’orgasmo con un sensuale ditalino. Si era fatto tardi, così ci salutammo con un po’ di imbarazzo e ce ne tornammo a casa. Stavo combinando un bel casino, avevo intrecciato relazioni basate sul sesso con due ragazze molto amiche. Avrei potuto perdere entrambe, ed avrei potuto farle litigare.

In quel momento però l’eccitazione era più forte di tutto, ed avevo perennemente il cazzo duro all’idea di potermi scopare due belle fighe. Da quel giorno però notai una certa freddezza da parte di Viola ed una fredda indifferenza di Fiorella. Avevano parlato? Viola sapeva tutto? Certo, non eravamo fidanzati ma forse in un certo senso si era sentita tradita. Mi piacevano entrambe, erano due ragazze molto libertine come me, sincere, simpatiche, piene di vita e che non si facevano troppi problemi nel godersi la vita. Poi una sera cambiò tutto. Fiorella mi telefonò e disse che avevano fatto una festa a sorpresa per un loro amico, così mi invitò a casa sua. Mi sembrava un po’ strano quell’invito, ma in fondo era un po’ pazza quindi era possibile che aveva organizzato una festicciola. Arrivato a casa sua bussai e mi aprì, ma stranamente non sentì nessuna musica e non c’era nessuna persona. Poi Fiorella mi disse di seguirla nella stanza da letto, e lì trovai Viola, che mi disse: “Lo so che hai avuto una storia con Fiorella, ma ora devi decidere. O me o lei”. Rimasi di stucco, non mi aspettavo quel “tranello” e farfugliai solo qualcosa sul fatto che mi piacevano entrambe. Fiorella salì sul letto vicino a Viola, si guadarono e scoppiarono in una risata. Fiorella con voce sensuale mi disse: “Sai, in realtà c’è anche una terza opzione. Se vuoi puoi averci entrambe”. Detto questo iniziarono a baciarsi e a spogliarsi a vicenda.

Ero completamente immobile, tranne il mio cazzo, che a quella visione iniziò a diventare duro gonfiandomi i boxer. “Che fai non vieni?”- mi disse Viola con quel suo sguardo intenso e profondo, e lì praticamente mi sciolsi e divenni una specie di animale affamato. Mi spogliai velocemente e mi lanciai in quell’orgia di corpi femminili vogliosi e desiderosi. Baciai Fiorella e iniziai a masturbare la sua figa leccando le sue tette, mentre Viola con la sua bocca carnosa mi fece un sontuoso pompino con grandi e profonde succhiate. Ero assatanato, avevo voglia di figa, così mi avventai su Viola, le allargai le gambe e la penetrai con decisione, mentre Fiorella esibiva davanti alla mia bocca le sue belle tettine a punta che succhiai e morsi avidamente. Dopo una lunga scopata con Viola, volevo la figa di Fiorella, che mi fece stendere e salì sopra di me cavalcandomi selvaggiamente. Nel frattempo quella porca di Viola si era seduta sul mio viso, offrendomi la sua fragrante figa rossa che leccai con grande piacere. Dopo una bella cavalcata con Fiorella rivolli la figa di Viola, quindi la misi a pecora e la penetrai decisamente da dietro. Intanto Fiorella si era distesa davanti a Viola, che leccava dolcemente la sua figa. Nella foga urlai che ero prossimo all’orgasmo, così Viola, che già era venuta, mi urlò di sborrarle sul culo. Dopo qualche altra botta mi staccai da Viola e inondai il suo bel culo di un gettito fortissimo di sperma  caldo, mentre Fiorella veniva urlando e godendo come una cagna in calore. Le due maiale presero il mio cazzo, e lo pulirono pazientemente ingoiando e leccando tutta la sborra calda che ancora colava copiosamente.

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, giudizio medio: 4,00 di 5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *