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In due è bello… ma in tre è meglio!

Come si evince facilmente dal titolo di questo racconto, questa non è altro che una storia di sesso, ad alto tasso erotico. Quindi, preparatevi… ci sarà da viaggiare molto con la fantasia!

Mi chiamo Lucia, son di Torino ma vivo a Brescia da due anni. Mi ci sono trasferita per lavoro, altrimenti non sarebbe mai stata nelle mie mete. Brescia è bella, ma diciamo che qui è raro fare nuove amicizie. Ognuno pensa alla propria vita, alle proprie cose.. ed io ho passato la maggior parte del mio tempo qui, andando a cena da sola o guardando tristi film in tv.

Non ho grandi doti per fare amicizia, diciamo che non è una delle mie caratteristiche migliori. Amo molto di più la solitudine alla confusione. Questo però non significa che mi piaccia stare da sola. Il sesso, per esempio è una mancanza che ho avvertito forte insieme al trasferimento. Lì a Torino, avevo un amico, un amico di vecchia data con il quale di tanto in tanto intrattenevo rapporti sessuali senza impegno. Ma qui, a Brescia, sarei mai potuta andare da uno sconosciuto e chiedergli di diventare il mio amico di letto? Non credo. Che idea si sarebbe fatto di me. Qualche occasione c’è stata, ma nulla che valesse la pena.

Le mie serate e le mie voglie erano destinate a momenti solo miei. Molto spesso, mi viziavo concedendomi la visione di un porno, uno di quelli che piacciono a me, e dedicarmi ad uno dei miei momenti preferiti: la masturbazione. Viaggiavo con la fantasia, godevo nel vedere quelle scene sullo schermo del pc ed immaginavo che avrei avuto davvero voglia di un uomo con cui soddisfare le mie perversioni.

Decisi quindi di iscrivermi ad uno di quei siti di incontri online, una di quelle community per single dove conta solo scopare. Non avrei mai pensato di farlo nella vita, ed invece la noia e la solitudine mi hanno portato a questo.

Dopo qualche settimana di chiacchiere inutili con uomini o pseudo tali, conobbi Mr. Ray. Con lui, tutto fu diverso fin da subito. Iniziammo a parlare in toni spinti ma mai volgari.

Accese le mie voglie come se ci conoscessimo da sempre e quando eravamo sul punto di organizzare un incontro di persona, mi chiese:

-Ti fidi di me, se dico che ti stupirò?

Presa dall’eccitazione, non ci pensai due volte ed accettai. Un appuntamento al buio, in una città che non era la mia con un uomo che mi aveva appena scritto che mi avrebbe stupito. Ma stavo davvero dando di matto? Forse sì.

Però, devo ammettere che feci bene ad accettare quell’incontro. Arrivo al dunque. Quando arrivai nella stanza d’albergo dove avrei dovuto incontrare Mr. Ray, venni colta dalla sorpresa di trovarmi in stanza con due uomini. Due uomini tutti per me! Presa da un iniziale senso di stupore ed imbarazzo, Paolo e Giovanni, riuscirono a mettermi sin da subito a mio agio.

Non avevo mai avuto prima di ora, un rapporto a tre. Mai neanche solo sfiorata la fantasia di essere posseduta da due uomini contemporaneamente. Eppure, in quella stanza d’albergo, diventai la più porca maiala che io abbia mai visto. Disinibita, perversa e disposta a tutto.

Una doppia penetrazione, quella notte, mi fece capire, che io del sesso non ci avevo mai capito nulla. Essere di due uomini, fu un’esperienza incredibile. La sorpresa di cui Paolo parlava in chat, era appunto la presenza di Giovanni. Che notte strepitosa!

Ho urlato dal piacere mentre Paolo mi penetrava da dietro. In ginocchio davanti alla mia bocca che traboccava di piacere, Giovanni mi azzittì ordinandomi di succhiare il suo membro così duro e grosso. Iniziai a succhiarlo con piacere mentre venivo scopata da dietro. I miei capelli, stretti in una coda, tirata da Paolo mentre la mia testa mossa da Giovanni per fargli provare più piacere possibile.

La nottata sembrò infinità. Mentre Paolo era sotto la doccia, io continuai a scopare con Giovanni. Dolcemente, come avrebbero fatto due ragazzini. Ci baciammo parecchio e accarezzammo dappertutto. Non appena, rilassato e pulito Paolo tornò in stanza, riprese senza sosta quel bellissimo gioco. Un gioco in cui le mie migliori fantasie erano messe in pratica senza che io chiedessi o spiegassi. Tutto naturale e perfetto nonostante io non avessi mai considerato prima di allora, un rapporto a tre.

Devo ammettere, che non accetterei mai che questo fosse la normalità. Però come esperienza fine a se stessa, in un momento così delicato, come lo era il mio.. era proprio quello che mi ci voleva! Dopo quella notte, le mie fantasie cambiarono. I miei momenti di solitudine sul divano, si erano trasformati in fantasie erotiche su rapporti a tre, orge e cose mai fatte. Adesso almeno, posso dire di aver sperimentato una sessualità diversa, nuova e stimolante.

Nessuno seppe mai di questa mia scappatella. Neanche le mie più care amiche di Torino. Eppure, prima poi, a qualcuno dovrò pur raccontarlo…

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