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Al matrimonio di Daniele

Questa storia è realmente accaduta ai primi di settembre di un paio di anni fà, quando io e mia moglie eravamo appena rientrati dalle ferie al mare.

Mia moglie, una bella donna di 30 anni, non aveva perso l’occasione di mostrarsi in tutto il suo splendore, dalla spiaggia con perizomi ridottissimi, alle varie serate dove i vestitini o l’abbigliamento in genere mostravano più che coprire il suo meraviglioso corpo. Anche quest’anno però non aveva esaudito il mio desiderio di far partecipare qualcuno ai ns. incontri, mi ripeteva continuamente che la mia era una “fissa” che mi dovevo togliere dalla mente ecc…

La cosa che tanto desideravo però accadde appunto il primo sabato di settembre, quando partecipammo al matrimonio di Daniele un mio collega, che sposandosi andava ad abitare a 500 km. da casa ns. Alessia (mia moglie) per l’occasione aveva preso un vestitino aderentissimo bianco e cortissimo, che metteva in risalto le sue meravigliose curve e la sua abbronzatura, così come ad ogni movimento in avanti faceva intravedere le sue meravigliose chiappette. Indossava tra l’altro un perizoma bianco trasparente, che faceva intravvedere la sua fascetta di peluria sul pube e la parte delle grandi labbra rasata, e non indossava reggiseno, cosicchè si notavano i due meravigliosi capezzoli al centro del suo splendido seno. Completava il tutto un paio di sandali che le fasciavano il polpaccio con dei lacci bianchi.

Quel giorno sembrava più disinibita del solito, già dal mattino quando mi disse:
“Oggi mi sento proprio bene sarà una giornata meravigliosa. In questo posto non ci conosce nessuno, quindi non poniamoci limiti…….”
Dopo la cerimonia andammo al ristorante per consumare la cena e lì iniziammo a conoscere gli amici della sposa. Erano ragazzi più giovani di noi, avranno avuto 21/22 anni al massimo, molto simpatici ed allegri, che non disdegnavano di complimentarsi con mia moglie e di riempirla di complimenti. La cosa suscitò in lei una sorta di eccitazione e la vedevo da come si muoveva e si comportava che la cosa le piaceva.

Quando si sedeva davanti a loro non disdegnava di accavallare le gambe in modo che si potesse vedere la sua splendida figa, così come nel salire una scalinata presente nel giardino del ristorante durante il rinfresco non disdegnava di piegarsi in avanti per sistemarsi i lacci dei sandali, mettendo in mostra tutto il suo sederino abbronzato.
Tutto questo l’aveva resa particolarmente eccitata tanto che avvicinatasi mi disse:
“Possiamo andare in macchina in macchina a prendere il mio cellulare”.

Ci avviammo verso la nostra auto, che era parcheggiata nell’angolo piu lontano del parcheggio sotto a degli splendidi ulivi. Andando verso la macchina mi accorsi che 2 dei ragazzi che ci avevano fatto compagnia ci stavano seguendo.

Lo dissi a mia Alessia la quale rispose:
“Sai caro quei 2 sono proprio carini, mi piacciono molto!” Arrivati nel ns. monovolume mentre mia moglie si riassettava il trucco seduta sul sedile anteriore cominciai a toccarla nel mezzo delle gambe.

Lei subito si ritrasse ma poi, si lasciò fare. Avevo notato che i due ragazzi stavano ascoltando la radio in un auto posta poco distante da noi, ed avevano lo sguardo rivolto nella nostra direzione.

Lo feci notare a mia moglie. Lei a tale affermazione con il sorriso sulle labbra mi prese per mano e portatomi sul sedile posteriore mi fece sedere ed aperto il portellone laterale rivolto il sedere verso i due iniziò a farmi un pompino.

La cosa mi lasciò senza parole. Notai comunque una certa approvazione da parte dei due ragazzi, soprattutto quando Alessia si chinava in avanti per continuare il suo lavoro di bocca sul mio cazzo scoprendo gran parte del culo. A quel punto la presi e la feci salire sull’auto e cominciai a scoprirle il seno, baciandoglielo e passandogli il mio cazzo sulle tette, per poi infilarglielo in bocca. La mia signora aveva perso ogni paura, anzi aveva aperto le gambe offrendo la vista della sua figa ai due giovani. A quel punto mi guardai intorno e visto il posto abbastanza isolato feci un cenno ai ragazzi di avvicinarsi.

I due non se lo fecero ripetere ed arrivarono subito. Uno dei due aveva già il cazzo in mano e se lo stava menando, mentre l’altro si era abbassato ed aveva iniziato a leccare la figa a mia moglie.

Alessia per la prima volta non aveva posto resistenza anzi incitava il ragazzo a togliergli il perizoma. Era scatenata… Intanto avevo fatto salire Fabio (il ragazzo che si stava masturbando) e spostatomi lo avevo avvicinato alla bocca di mia moglie di modo che potesse prendere due cazzi in bocca nello stesso momento. Dopo un primo momento di imbarazzo la troia ci aveva preso gusto, e la cosa non le dispiaceva affatto. Infatti tra un mugolio e l’altro era arrivata al suo primo orgasmo, infoiandola ancora di più.

Infatti steso il sedile dell’auto lei mi era salita a cavalcioni e mentre la penetravo in figa lei girata di lato si prendeva in bocca entrambi i cazzi dei due ragazzi, incitandoli di sborrarle in bocca. Alessia poi aveva fatto girare Fabio e gli leccava il buco del culo, per poi penetrarlo con un dito. La cosa ispirò Marco che iniziò subito a lubrificarle il suo di culo. Levatomi da quella posizione mi posizionai dietro a mia moglie ed inizia a scoparla a pecorina. Intanto lei aveva fatto sedere davanti a se i due giovani e li spompinava entrambi.

La cosa mi eccitava all’inverosimile avevo il cazzo duro e gonfio come non mai, e senza tanto pensarci lo tolsi dalla figa e lo introdussi nel culo della mia dolce troia.
La quale dopo alcune smorfie di dolore arrivò ad un orgasmo anale che la fece urlare dal piacere.

La cosa attirò anche l’attenzione di un ragazzino  che festeggiava il suo diciannovesimo compleanno quel giorno, il quale avvicinatosi ci guardava esterrefatto. A quel punto mia moglie in preda ad un eccitazione fuori dal comune si staccò dai due cazzi ed invitò Lucio (il terzo ragazzo) a scoparla.

Il giovane dopo essersi infilato il preservativo che gli avevo passato, si posizionò sotto di lei e la impalò, mentre io da dietro la penetravo nel culo. La cosa non ci riusciva bene anche perchè il giovane era ben dotato, allora dopo vari tentativi invitammo Fabio a posizionarsi sotto a mia moglie, mentre gli altri due la toccavano le baciavano le tette e si facevano spompinare, io la penetrai da dietro.

Questa volta la cosa ci riuscì e per la prima volta mia moglie si trovò riempita in tutti i buchi. Finimmo sborrandole io nel culo, Fabio nel preservativo dentro la sua figa ed i due fratelli in bocca.

Era ormai arrivata l’ora della cena erano arrivati anche gli sposi, ma noi con una scusa dopo esserci risistemati in bagno salutammo e preferimmo partire. Durante il ritorno sull’autostrada ci siamo fermati in un parcheggio in cima agli Appennini perchè Alessia aveva ancora voglia di scopare.

Da quel giorno abbiamo avuto solo un’altra piccola avventura, ma speriamo di poterne passare delle altre alla prima occasione che siamo entrambi distanti da casa

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