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Semeterapia, la terapia del seme maschile

Semeterapia, la terapia del seme maschile

Per molte donne può sembrare un tantino disgustoso, ma per altre la semeterapia apporterebbe diversi benefici a livello fisico e mentale. Scopriamoli tutti.

Cos’è la semeterapia

Per chi ancora non lo sapesse la semeterapia è l’assunzione orale del seme maschile, o sperma, una pratica alternativa e curativa che secondo i cultori di tale tecnica favorirebbe la salute di corpo e mente. Si tratta di una tecnica molto antica che viene considerata da alcune culture come un rituale magico in grado di donare vigore e forza a chi beve lo sperma.

Ma è vero che lo sperma fa bene alla salute?

Secondo alcune ricerche, pubblicate anche su importanti settimanali italiani, il seme maschile apporterebbe benefici alle donne, sia fisicamente che mentalmente. Innanzitutto, stimolerebbe il sistema immunitario, rinforzandolo e aiutandolo a prevenire alcune forme tumorali femminili, e combatterebbe ansia e depressione. Una ricerca della Monash University conferma che lo sperma sarebbe anche una ricca fonte di proteine oltre a contenere vitamina C, fruttosio, zinco, enzimi e acido citrico.

Tra le cultrici della semeterapia vi è anche una donna del Regno Unito, Tracy Kiss, che bevendo tutti i giorni un frullato, a base di frutta fresca e sperma, proveniente da un suo amico, pare riesca a combattere l’influenza. Tracy usa lo sperma anche per creare delle maschere idratanti per il viso.

Semeterapia: quali sono i rischi?

Bisogna però tenere in considerazione anche che uno sperma sano fa bene alla salute, altrimenti può diventare un veicolo per numerose malattie, tra cui le malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV, o forme particolari di epatite e l’influenza.

Lo sapevate che in alcuni Paesi lo sperma degli animali viene usato come alimento per l’uomo? In Sicilia, ad esempio, si usa lo sperma di tonno per preparare il figatello o il lattume, in Romania il seme di alcuni pesci e delle capre viene impiegato per la frittura, mentre in Russia lo sperma dell’aringa viene marinato come tutto il resto del pesce.

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