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Hai pochi orgasmi? Ecco il motivo

Hai pochi orgasmi? Ecco il motivo

Tutte amano gli orgasmi, ma non tutte hanno la fortuna di viverli allo stesso modo. Se vi state domandando perché avete pochi orgasmi, o magari meno intensi di come li avevate immaginati, siete nel posto giusto per scoprirne le ragioni e imparare a guidare il vostro corpo verso il piacere.

Orgasmo ed emotività

Come abbiamo detto spesso, l’orgasmo è strettamente collegato all’emotività e questo è uno dei fattori di rischio per lo stesso. Se siete stressate o nervose, la qualità del vostro orgasmo ne risentirà. Potreste non arrivarci affatto o raggiungerne uno breve, poco intenso.

Prima di iniziare a scatenarvi tra le lenzuola, assicuratevi di lasciare fuori dalla stanza le vostre preoccupazioni, respirate lentamente e lasciatevi andare. Voi meritate il piacere – e purtroppo, per le preoccupazioni ci sarà sempre tempo. Rilassatevi e godete: è un vostro diritto!

Il clitoride trascurato

Il motivo principale del mancato orgasmo resta l’assente o scarsa stimolazione del clitoride. Molti uomini non ci fanno proprio caso, ma la colpa non è solamente loro. Ci sono donne che affermano di provare fastidio durante la stimolazione dello stesso e che perciò rinunciano categoricamente all’esperienza. Se volete una maggiore eccitazione sessuale e se bramate il raggiungimento di tanti piacevolissimi ed intensissimi orgasmi, non potete trascurare il vostro bottoncino del piacere.

Se la stimolazione non vi sembra piacevole, provate a cambiare metodo. Sperimentate da sole o fatevi aiutare dal partner: lui sarà sicuramente contento di aiutarvi ad esplorare i vostri livelli di piacere. Secondo uno studio, il movimento preferito dai clitoridi delle 1.055 donne intervistate è quello verticale (su e giù), seguito da quello circolare e infine da quello orizzontale (da un lato all’altro).

Provate tutti questi movimenti, sia toccandolo direttamente che indirettamente. Molte donne provano più piacere se viene stimolata la pelle sopra il prepuzio clitorideo, altre premendo le labbra vaginali tra di loro, altre ancora stimolando solamente il perimetro del clitoride.

Chiedete al vostro partner di provare tutti questi movimenti, variando il ritmo e il modo in cui vi tocca – con le dita, con le labbra, con la lingua e così via.

E se il vostro partner non è sempre collaborativo, siate meno timide: durante la penetrazione, assicuratevi di lasciare tra i vostri corpi lo spazio necessario per praticarvi un massaggio clitorideo. Il vostro partner si ecciterà nel vedervi così vogliose di piacere e voi potrete raggiungere degli splendidi orgasmi clitoridei – e con un po’ di fortuna, anche vaginali.

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