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La scienza del sesso occasionale: cosa potreste non sapere

La scienza del sesso occasionale: cosa potreste non sapere

Il sesso occasionale è solamente una delle sfumature relative a relazioni ed appuntamenti. Magari ci siete dentro, magari no, ma siete certi di sapere davvero cosa si cela dietro la promiscuità? La scienza ha tutte le risposte che state cercando.

Come mai gli uomini sono più portati per il sesso occasionale?

Tutti sappiamo che l’amore crea dipendenza, letteralmente. Il flusso di sostanze naturali che attraversa il corpo durante il sesso, genera una serie di sensazioni ed emozioni incomparabili, che vi lasciano con un umore migliore, un maggior interesse sessuale e un miglioramento dell’autostima. Tuttavia, quando questi effetti iniziano a svanire, è possibile avvertire emozioni negative, come il senso di colpa per aver fatto una scelta stupida, presi dalla foga del momento.

Il rimpianto del giorno dopo è un dato di fatto ed è stato studiato dalla psicologa Anne Campbell, della Durham University. Nonostante molte donne affermino di fare sesso solo per il gusto di farlo, dagli studi della psicologa è risultato che cinque donne su dieci, dopo il sesso, si sentono in colpa, usate, degradate. Otto uomini su dieci, invece, godono di un risveglio meraviglioso dopo una notte di passione.

C’è una connessione tra sesso occasionale e scarsa autostima?

Uno studio condotto in Ohio, mette in stretta connessione il sesso occasionale e gli stati umorali negativi. Ovviamente, ciò non vuol dire che chiunque cerchi orgasmi senza impegno sia una persona problematica, ma c’è comunque un’alta probabilità che non sia felice e che stia cercando di compensare qualcosa.

È una questione genetica?

Justin Garcia e i suoi ricercatori della State University of New York, credono che la promiscuità possa anche derivare da un fattore genetico. Più precisamente, pare che il gene DRD4 sia strettamente correlato con i comportamenti irresponsabili, compulsivi e con la promiscuità sessuale.

Uno studio inglese, pubblicato nel Journal Evolution And Human Behavior, ha trovato invece una connessione tra promiscuità e fisicità. Gli uomini più mascolini e le donne più femminili, secondo questi dati, sono meno inclini ad avere relazioni esclusive. Secondo il Dr. Colin A. Hendrie della Leeds University, anche la circonferenza dei fianchi femminili gioca un ruolo fondamentale: più sono larghi, più c’è la possibilità che la donna abbia una carica sessuale esplosiva e una predisposizione al libertinaggio.

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