Home » Vita di Coppia » “Tease and Denial”: la negazione dell’orgasmo
tease and denial orgasmo

“Tease and Denial”: la negazione dell’orgasmo

Negare l’orgasmo per aumentare il piacere è una pratica sessuale molto diffusa soprattutto tra gli amanti del BDSM. Ma di cosa si tratta esattamente? Ed è meglio di quel che si crede? Scopriamolo!

Nessuno vorrebbe mai rinunciare all’orgasmo, ma quanti di voi almeno una volta nella vita non hanno rallentato prima di raggiungerlo magari per far durare e gustarsi di più quel momento o per aspettare il proprio partner?

Cos’è la tecnica del Tease and Denial

Stiamo parlando del “Tease and Denial” che tradotto significa letteralmente “Stimolare e Negare”. In altre parole è quella tecnica sessuale che stimola i genitali maschili e femminili (teasing) fino a fermarsi un momento prima di raggiungere l’orgasmo per un lasso di tempo più o meno lungo (denial).

La privazione dell’orgasmo può essere ripetuta più volte per poi fermarsi al massimo dell’eccitazione, aumentando così l’irrefrenabile bisogno di raggiungere l’apice del piacere come se fosse una necessità fisica ed emotiva. Solitamente è un modo per aumentare l’eccitazione prima del momento clou, mentre nelle pratiche BDSM sarà la persona dominante a decidere se concedere l’orgasmo alla persona sottomessa. In questo caso la negazione dell’orgasmo consiste nel divieto assoluto di raggiungere il piacere tramite l’autoerotismo, una privazione totale anche durante qualsiasi atto sessuale tra i padroni e i sottomessi.

Una strategia per conoscere meglio il proprio corpo

Ritardare e negare l’orgasmo è in un certo senso una strategia non solo per aumentare l’eccitazione ma per permettere di vivere al meglio il proprio piacere e conoscere in profondità il proprio corpo, controllare i propri impulsi e divertirsi per spezzare la routine di coppia.

Quindi ben vengano queste strategie sessuali, come il cosiddetto “controllo dell’orgasmo”, per rendere l’intimità di coppia più pepata e libidinosa, ma senza esagerare con umiliazioni e frustrazioni!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *