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Preservativi: tante curiosità che ancora non conosci sui profilattici

Siete curiosi di conoscere la storia dei preservativi e tante altre curiosità che ancora (forse) non conoscete sui profilattici? Non vi resta che continuare a leggere!

I primi preservativi in Egitto

Lo sapevate che i primi preservativi furono inventati nell’Antico Egitto? Ebbene sì, gli egiziani per proteggersi da scottature, punture e morsi di insetti indossavano un sacchetto sul loro pene legato da un pezzetto di stoffa. Negli ambienti di un certo rango si era invece diffuso un profilattico per il glande, un cappuccio realizzato con gli intestini e le pelli degli animali, che, secondo gli esperti, veniva usato solo per fare sesso.

I primi preservativi dalla Grecia all’Antico Oriente

Se i Greci realizzavano i loro preservativi dalle interiora degli animali e dalle vesciche dei pesci, i Romani invece creavano profilattici molto particolari e anche scomodi. Si pensava che i preservativi potessero tenere lontano gli spiriti maligni e che gli amanti dovevano intrecciarli a mano con peli di criniera di una mula. Esisteva anche il “preservativo della vittoria”, realizzato dai legionari con muscoli e pelle dei nemici morti durante i combattimenti. Questo tipo di profilattico serviva per allontanare l’”eruzione del Vesuvio”, ovvero le malattie che colpivano i genitali.

Nell’Antico Oriente i Cinesi sceglievano, come preservativi, fogli di carta oleata, mentre i giapponesi usavano scaglie di tartaruga o cilindri in cuoio.

Preservativi made in Italy

Si deve a Gabriele Falloppio, lo scopritore delle tube dell’apparato genitale femminile, l’introduzione del primo modello di preservativo moderno come protezione contro le malattie veneree. Secondo il noto anatomista del 1500, l’uomo doveva indossare un panno di lino avvolto intorno al glande durante ogni rapporto sessuale e muovere in avanti il prepuzio sul glande stesso per evitare infezioni.

Nel ‘700 i libertini e gli avventurieri italiani facevano un ampio uso di preservativi. Anche il veneto Giacomo Casanova, che all’inizio snobbava i preservativi, dovette ricredersi tanto da essere riconoscente a quei piccoli sacchetti in pelle chiusi da un nastrino colorato. Il “sacchetto di pelle veneziana” era tra i profilattici più rinomati sul mercato. All’estero, pare che anche John Shakespeare, padre del più leggendario William, producesse i migliori preservativi di Stratford, in Inghilterra.

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