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Dacrifilia, l’eccitazione nel vedere piangere il partner

La dacrifilia è la nuova moda del 2016 che consiste nel piacere sessuale provato mentre il proprio partner piange, in realtà è una vera e propria perversione sessuale. Scopriamo perché!

Cos’è la dacrifilia

La dacrifilia rientra tra le parafilie, ovvero tra le fantasie erotiche incontrollabili, come la sonnofilia e la plushofilia, di cui abbiamo già parlato in altri post, e consiste nel provare eccitazione mentre il partner sta piangendo.

Il dacrifilio è colui che si eccita nel vedere le lacrime del proprio partner che possono esprimere vari stati d’animo come tristezza, debolezza, stanchezza o troppo stress. In ogni caso, l’eccitazione è data o dal sentirsi di aiuto nel proteggere il proprio compagno, che sta male, o dal sentirsi superiori e importanti ma in modo molto più arrogante. L’ultima opzione è la più perversa perché in questa situazione il dacrifilio gode, si eccita nel vedere il proprio partner che sta male e ha bisogno del suo aiuto perché senza non è in grado di superare gli ostacoli.

C’è da dire che il dacrifilo, colui che piange, sta provando piacere in quel momento in quanto è dimostrato che il pianto aumenta la produzione di endorfine, scatenando il buonumore.

Perversione o malattia?

La dacrifilia è una perversione sessuale a tutti gli effetti, che per certi aspetti ricorda molto le pratiche sessuali estreme, come il sadomasochismo, proprio perché si gode davanti alla sofferenza degli altri. I dacrifili non provocano il pianto ma aspettano che arrivino le lacrime del partner instaurando così un rapporto di potere e sottomissione dove il dacrifilio è colui che dà piacere e il dacrifilo è l’umiliato, il sottomesso. Ed è questo tipo di esperienza che provoca un forte senso di eccitazione causata da tristezza, felicità o qualsiasi altro stato emotivo. In ogni caso, quando l’eccitazione diventa irrefrenabile, coloro che godono difronte al pianto del proprio partner dovrebbero rivolgersi ad uno psicologo perché questa patologia provoca disagi a livello sociale.

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